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Concepimento: cosa fare quando il ciclo è irregolare?

Pubblicato il 6 novembre 2020

Non è così raro che una donna soffra di ciclo irregolare. Quando non si riesce a concepire potrebbero non esserci cause patologiche o anomalie a livello dell’apparato riproduttore, ma semplicemente una irregolarità delle mestruazioni.

Sebbene mediamente il ciclo mestruale si presenti ogni 28 giorni, ci sono donne che hanno un ciclo più lungo o più corto.
Al di là della durata, se si presenta comunque ogni mese, più o meno con la stessa frequenza, si parla comunque di ciclo regolare.

Le alterazioni ormonali, per esempio, possono provocare irregolarità del ciclo e rendere più difficile il concepimento, ma ci possono essere anche altre cause.

Cosa significa che il ciclo è irregolare

Generalmente si parla di ciclo irregolare quando non si presenta tutti i mesi con lo stesso intervallo di tempo, compreso tra i 21 e i 35 giorni.

Tuttavia, le anomalie del ciclo mestruale possono interessare non soltanto la durata e il ritmo con cui si presenta, ma anche la quantità di perdite e le modalità con cui esse si presentano:

  • Amenorrea è l’assenza totale di mestruazioni durante il periodo in cui la donna dovrebbe essere fertile;
  • Oligomenorrea si verifica quando le mestruazioni compaiono con un intervallo molto ampio, generalmente compreso tra i 35 e i 90 giorni, e le perdite si presentano piuttosto scarse.
concepimento ciclo irregolare
  • Polimenorrea avviene, al contrario, quando le mestruazioni si presentano troppo frequentemente. Questa condizione può essere dovuta alla propria costituzione, e quindi non essere patologica, oppure può essere provocata da squilibri endocrini o da patologie di tipo ginecologico.

Ciclo mestruale: perché può essere irregolare

I motivi per cui il ciclo mestruale di una donna può essere irregolare possono essere numerosi e dipendere da diversi fattori.

  • Immaturità del sistema riproduttivo: si tratta di una irregolarità mestruale che interessa le ragazze più giovani. Nella adolescenza, infatti, una volta che si è presentato il menarca, vi possono essere difficoltà ad avere un ciclo regolare per un periodo che può durare anche 3-5 anni. Si tratta di una situazione fisiologica dovuta proprio al fatto che il sistema riproduttivo deve ancora completare la sua maturazione e, generalmente, il problema si risolve spontaneamente entro i 20 anni di età.
  • Eccessiva stanchezza: stili di vita troppo frenetici, poche ore di sonno e stress possono influire negativamente a livello ormonale. Di conseguenza, possono verificarsi fenomeni di irregolarità mestruale e di mancata ovulazione. Lo stress è una delle cause metaboliche che induce amenorrea.
  • Stili di vita scorretti: anche abitudini dannose alla salute come il fumo, l’alcol e l’assunzione di sostanze stupefacenti può alterare la produzione ormonale e provocare irregolarità mestruale.
  • Malnutrizione e obesità: l’alimentazione scorretta, eccessiva o insufficiente può provocare stati di deperimento, malnutrizione o, al contrario, sovrappeso e obesità. In tutte queste condizioni, la regolarità del ciclo può essere compromessa.
  • Attività fisica troppo intensa: lo sport è senza dubbio un ottimo alleato per la salute. Tuttavia, se viene praticato a livelli troppo intensi e con una eccessiva riduzione della massa magra, può influire negativamente sulla fertilità. Secondo gli studi scientifici, le atlete con un perso corporeo inferiore del 10% rispetto al loro peso forma rischiano di non ovulare.
  • Cambio di stagione: anche i cambi di stagione e le mutate condizioni atmosferiche possono influire sul ciclo. Il corpo potrebbe necessitare di un periodo di adattamento alla nuova situazione ed entrare in una sorta di risparmio energetico.
  • Condizioni patologiche: l’irregolarità del ciclo potrebbe, però, anche nascondere situazioni più critiche, come presenza di fibromi, di ovaio policistico o altre patologie dell’apparato riproduttore.

Quando l’irregolarità mestruale non è saltuaria ma diventa una norma, è senza dubbio opportuno sottoporsi a una visita specialistica per sondare le cause e le possibili conseguenze. 

Ciclo mestruale irregolare: è possibile rimanere incinta?

L’irregolarità del ciclo mestruale, oltre a essere sintomo di un disordine ormonale, può influire negativamente sulle probabilità di concepire.

Tuttavia, non è detto che anche con un ciclo irregolare non sia possibile rimanere incinta ugualmente, tanto più che l’assenza o il ritardo nelle mestruazioni non implica necessariamente l’assenza di ovulazione.

Se il ginecologo ha escluso patologie all’apparato riproduttore e non ha sconsigliato la gravidanza, si possono provare a interpretare i sintomi dell’ovulazione per capire, anche in assenza di mestruazioni, quali siano i giorni fertili:

  • Dolore al basso ventre in corrispondenza dell’ovaio che produrrà l’ovulo: per alcune donne è un dolore più intenso, altre rilevano più che altro una specie di pizzicore, tuttavia è un dolore piuttosto particolare, che di solito si riconosce facilmente.
  • Osservazione del muco cervicale: durante l’ovulazione vi sono perdite filamentose e trasparenti, simili a bianco d’uovo. Anche queste sono facilmente riconoscibili e piuttosto indicative della presenza di ovulazione.
  • Metodo della temperatura basale: secondo i livelli di produzione di progesteroni ed estrogeni la temperatura può variare. Durante l’ovulazione è possibile che la temperatura si alzi di circa mezzo grado centigrado. Pertanto, sarebbe opportuno misurare la temperatura ogni giorno al risveglio per conoscere qual è la propria temperatura costituzionale e individuare gli innalzamenti che possono coincidere con l’ovulazione.
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