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Stress: conseguenze sulla fertilità e il concepimento.

Pubblicato il 29 Giugno 2019

Si sa, lo stress prolungato agisce negativamente sulla qualità della vita ed è nemico dell’equilibrio psicofisico dell’organismo condizionando significativamente anche fertilità e concepimento.  A dimostralo sono numerosi studi che recentemente hanno evidenziato la stretta correlazione tra stress e conseguenze negative sulla fertilità ed il concepimento.

Uno stato eccesivo di stress impone al corpo una smisurata produzione di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. In livelli regolari e normali il cortisolo costituisce una risorsa importante per l’organismo, ma in caso di una sua eccessiva produzione potrebbero presentarsi effetti negativi per l’organismo e conseguenze sulla fertilità.

 

Lo stress infatti è considerato uno dei “nemici occulti” della fertilità capace di provocare alterazioni significative nell’ovulazione e nel ciclo mestruale, o di operare negativamente sul livello di testosterone maschile e sulla produzione e la qualità degli spermatozoi.

L’effetto dello stress sul corpo della donna.

Uno studio sulle conseguenze dello stress pubblicato su Annals of Epidemiology, che ha coinvolto circa 400 donne sessualmente attive di età fino ai 40 anni, ha dimostrato che lo stress incide negativamente sulla fertilità e sulle probabilità di concepimento.

I dati raccolti indicavano, su base statistica, che in condizioni di forte stress le probabilità di concepire delle donne tendevano a diminuire del 40/45% rispetto a quelle che non avevano vissuto eventi stressanti.

Lo stress quindi può danneggiare significativamente ogni mese la corretta funzionalità dell’ovulazione. Ad oggi, più dell’alcool e più del fumo, gli atavici ostacoli della fertilità, lo stress risulta essere uno dei nemici primari del concepimento.

Gli effetti sul corpo della donna dello stress più comuni possono essere:
> Riduzione significativa fino al 40/45 % delle probabilità di concepire
> Amenorrea da stress, ossia mancanza del ciclo mestruale
> Alterazione significative nell’ovulazione e dei livelli ormonali
> aumento significativo di peso con conseguenze significative sul benessere fisico e sulla ovulazione
> Alterazioni dell’umore ed irritabilità associata a stanchezza cronica che concorrono ad accentuare o procurare gli altri sintomi descritti
> Problematiche legate alla sfera sessuale

Tutti questi effetti possono influenzare negativamente la ricerca della maternità, ma esiste una lettura positiva sulle conseguenze dello stress. In caso non siano presenti patologie diagnosticate, gli effetti risultano essere reversibili, quindi è possibile con pazienza e positività, adottando uno stile di vita che consenta di diminuire i livelli di stress e condurre ritmi più rilassati dedicati al benessere, riconquistare un buon equilibrio psicofisico favorevole al concepimento.

Potranno venire in aiuto anche attività sportiva moderata, massaggi e tecniche di rilassamento.

L’effetto dello stress nell’uomo.

Numerosi sono gli studi nel corso degli anni che hanno confermato una relazione diretta tra lo stress e l’infertilità. Non si parla solo del corpo della donna, ma anche della funzionalità e delle conseguenze sulla fertilità maschile.

Anche per l’uomo infatti i fattori stressogeni possono inficiare la qualità del liquido seminale con una riduzione del volume, della motilità e della concentrazione degli spermatozoi.
Inoltre, condizioni emotive particolarmente impegnative, possono concorrere nel ridurre drasticamente il livello di testosterone.

Questo può creare una infertilità temporanea che si protrae nel lasso di tempo in cui si vive la situazione stressante scatenante.

Per i ricercatori l’abbassamento del testosterone è attribuibile al rilascio di ormoni steroidei glucocorticoidi capaci di influenzarne i livelli e condizionare la produzione di spermatozoi. Inoltre lo stress può peggiorare la qualità del liquido seminale e di conseguenza ridurre le possibilità di successo di concepimento.

 Così come per i sintomi della donna, le conseguenze dello stress psicofisico sulla fertilità maschile possono essere risolte attraverso azioni positive finalizzate ad eliminare i fattori scatenanti e cercando di adottare uno stile di vita rilassato, privilegiando attività sportive divertenti, ma moderate e vita all’aria aperta. Con pazienza ed un approccio rilassato e positivo gli effetti si attenueranno fino a scomparire permettendo al corpo di tornare in equilibrio e consentire così il ritorno di livelli normali di testosterone ed una corretta produzione di spermatozoi.

Favorire il concepimento insieme.

Cercare di eliminare lo stress ed i suoi effetti negativi sulla fertilità ed il concepimento è un percorso che deve essere vissuto ed affrontato in coppia.

Se a causa di fattori stressogeni esterni la ricerca di una gravidanza risulta non concretizzarsi andando ad aggiungere ulteriore stress emotivo agli effetti negativi scatenanti, l’approccio migliore sarà quello di cercare insieme di crearsi momenti di relax.
Se il concepimento tarda a concretizzarsi e si è certi non sussistano patologie, Keep calm … and no stress!  è sicuramente un motto propedeutico da adottare.
Significa cercare di allontanare dalla quotidianità della coppia la maggior parte dei fattori di stress.
Per ogni coppia la modalità sarà diversa in base ad abitudini ed interessi, ma sicuramente condividere insieme momenti all’aria aperta, un hobby che coinvolge entrambi o semplicemente rilassarsi a casa, senza incorrere però in sedentarietà cronica, e concedersi ore di sonno di qualità o una breve gita fuori porta con l’obiettivo di ripetere queste azioni positive costantemente nel tempo, potrebbe aiutare a dissolvere lo stress, favorire il benessere psicofisico ed anche indirettamente consolidare il legame di coppia.


Ricordandoci che la ricerca della maternità deve essere supportata da relax e positività che parte anche dall’equilibrio psicofisico della coppia.

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