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Sport e concepimento: cosa evitare se cerchi un bambino.

Pubblicato il 27 luglio 2019

Se è vero che lo sport fa bene alla salute e che anche in gravidanza l’attività fisica è piuttosto importante per il benessere psicofisico, è altrettanto vero che l’attività sportiva può essere indicata per chi cerca un bambino.

I corretti stili di vita che aiutano le coppie fertili ad aumentare le probabilità di procreare comprendono anche una regolare attività fisica, associata a una buona alimentazione e alla riduzione di sostanze nocive come fumo e alcool.

I benefici dell’attività fisica durante la ricerca di una gravidanza sono parecchi e non sono da trascurare.

I benefici dell’attività fisica per il concepimento

Per quanto una coppia sia fertile e abbia rapporti regolari, può succedere che il concepimento non arrivi subito. Entro certi limiti temporali, calcolati entro i due anni, è del tutto normale.

Tuttavia, in assenza di patologie o di situazioni croniche che possano impedire la gravidanza, si possono attuare stili di vita che aiutano il benessere psico-fisico e, di conseguenza, aumentano percentualmente la possibilità di procreare.

I benefici dell’attività fisica regolare in questo senso sono piuttosto importanti.

  1. Combatte il sovrappeso: una delle cause più frequenti della difficoltà a concepire è legata strettamente al sovrappeso. Infatti il sovrappeso e l’obesità, sia maschile che femminile, sono molto dannose in questo senso: così come tra le donne obese il fenomeno dell’amenorrea è più frequente che tra donne normopeso, negli uomini obesi si può verificare una riduzione della produzione di spermatozoi che possono presentare una motilità ridotta.
  2. Aiuta le condizioni cliniche e di circolazione sanguigna: non solo lo sport ha effetti migliorativi sulla pressione arteriosa ma velocizza il metabolismo. In questo modo i grassi vengono bruciati più velocemente e il livello del colesterolo nel sangue tende a regolarizzarsi.
  3. Aiuta a scaricare lo stress: una buona e regolare attività fisica ha effetti positivi sull’equilibrio psico-fisico e sull’umore. Tende a scaricare le tossine dello stress e di conseguenza riduce il desiderio di utilizzare sostante dannose come fumo e alcool.

Sebbene possa sembrare secondario, invece questo è un aspetto molto importante. Gli studi medici dimostrano infatti che un approccio psicologico positivo è molto importante in fase di ricerca del concepimento, al punto da poter diventare in alcuni casi determinante.

Tuttavia, se è vero che lo sport fa bene per il concepimento, bisogna comunque prestare attenzione ad alcuni fattori che potrebbero, al contrario, diventare dannosi quando si cerca il concepimento.

È importante fare attenzione a quale sport praticare e, soprattutto, come praticarlo.  

Sport e fertilità: cosa fare e cosa evitare.

Negli ultimi anni si sono accesi aspri dibattiti in relazione ad alcuni sport che influirebbero in modo negativo sulle possibilità di concepimento.
In particolare, il dibattito ha riguardato la corsa, ma lo stesso tipo di accuse sono state rivolte ad altri tipi di sport a livello agonistico che richiedano allenamenti molto intensi o pesanti per il corpo.

Secondo alcuni studi scientifici le cause sarebbero due:

  • gli allenamenti molto intensi hanno tendenza a ridurre la fase luteale del ciclo mestruale: si tratta del periodo che segue la fase ovulatoria fino al primo giorno in cui compaiono le mestruazioni, dura generalmente tra i 12 e i 14 giorni ed è una fase cruciale ai fin della gravidanza;
  • le attività sportive agonistiche ad alta intensità possono ridurre l’ovulazione.

Per effetto di questi due fattori il ciclo mestruale potrebbe accorciarsi fino a durare poco più di venti giorni, anziché i classici ventotto, e l’organismo risulterebbe in difficoltà a procreare nonostante siano presenti le mestruazioni.

Le variazioni ormonali sarebbero generate dal un disequilibrio nutrizionale, testimoniato dall’eccessiva magrezza e dal basso livello di grasso corporeo. In questi casi il corpo metterebbe in atto una sorta di risparmio energetico e andrebbe a ridurre l’attività riproduttiva, ritenendola meno essenziale di altre alla sopravvivenza.

Ne sarebbe un’ulteriore conferma il fatto che questo tipo di disturbi colpisca prevalentemente donne che praticano uno sport, sia a livello professionale sia a livello agonistico amatoriale, in cui è necessario mantenere un peso basso, come danza, atletica e corsa.

Inoltre, c’è anche da considerare che livelli di stress molto elevato – come quelli a cui è sottoposto chi per ottenere risultati di un certo tipo porta lo sforzo oltre i propri limiti – possono influire negativamente sull’atteggiamento psicologico e ostacolare il concepimento anche da questo punto di vista.     

L’importante quindi non è tanto, o soltanto, il tipo di sport, quanto piuttosto il modo in cui vengono condotti gli allenamenti e l’entità dell’allenamento stesso.

È quindi consigliabile:

  • Chiedere un parere medico e sottoporsi a visita ginecologica, indicando il tipo di attività sportiva prescelta e l’entità dell’impegno richiesto per svolgerla;
  • Rispettare il proprio corpo e accettare i propri limiti, non forzando le proprie caratteristiche ma semmai cercando di migliorare a poco a poco la propria tenuta fisica e la durata degli allenamenti;
  • Scegliere un’attività adatta ai propri gusti e alle proprie caratteristiche, in linea con la funzione distensiva a livello psico-fisico dell’attività stessa. Se uno sport non piace, inutile costringersi a praticarlo ricevendone frustrazione;
  • Diversificare l’attività: ogni sport ha vantaggi e svantaggi, per esempio gli sport di gruppo possono essere adatti nel momento in cui si sente la necessità di essere stimolati e di socializzare, mentre gli sport come la corsa e il nuoto sono attività aerobiche che aiutano a concentrarsi su di sé e a misurare la propria resistenza alla fatica.

In altre parole, fare sport fa bene sia per la salute in generale sia durante la ricerca di una gravidanza. Ma non eccedere e non porsi obiettivi troppo impegnativi è una norma di buon senso valida universalmente.

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