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Dolce attesa ed età: quando è troppo tardi per rimanere incinta?

Dolce attesa ed età:
quando è troppo tardi per rimanere incinta?

Pubblicato il 6 maggio 2019

Diventare mamma è un sogno che si avvera ad occhi aperti. Un progetto di vita che per molte donne, oggi sempre più, si avvera alla soglia dei 35, ma anche dei 40 anni. È dimostrato che con l’avanzare dell’età diminuisce la fertilità della donna e si riducono anche le probabilità di una gravidanza. Ma è davvero così? Le linee guida attuali affermano che è consigliabile diventare madri prima dei 35 anni, considerando che già a 32 la fertilità femminile subisce un calo significativo, e continua a diminuire costantemente con il passare dell’età.
E allora, quanto è troppo tardi per rimanere incinta?

La fertilità diminuisce con l’avanzare dell’età

Si sa, la fertilità non dura all’infinito e con l’età la donna si trova a dover fare i conti con una decrescita della capacità riproduttiva. Gli studi evidenziano che il calo della fertilità inizia attorno ai 28 anni fino a diminuire di oltre il 50% attorno ai 35 e poi progressivamente fino a 42/43 anni.

In genere, verso i 45 anni, la capacità riproduttiva di una donna si esaurisce ed il periodo coincide con quello della premenopausa, per poi sfociare nella menopausa vera e propria.

Se si ha superato i 35 anni e si desidera cercare una gravidanza l’importante, oltre ad essere in salute, è informarsi per effettuare scelte consapevoli. Oggi, per capire se la menopausa si sta avvicinando, è possibile sottoporsi ad esami mirati sui dosaggi ormonali per avere un quadro più chiaro della propria situazione riproduttiva e valutare le possibilità in essere per concretizzare il sogno di diventare mamma.

Dolce attesa ed età - Campagna del cavolo - PMA Italia

Ultimamente, essere una mamma over 35 è sempre più diffuso, soprattutto in Italia dove le neo-mamme con primo figlio sono sempre più numerose. I dati hanno dimostrato che grazie a stili di vita sani, alimentazione bilanciata e qualità della vita, molte donne riescono a portare  a compimento con successo la gravidanza anche in età considerate meno fertili.
Partendo dal presupposto che assecondare i cicli di Madre Natura sarebbe la situazione ottimale i dati sono sotto gli occhi di tutti: ogni 1000 nati, un bambino è stato concepito da donne over 45 anni. Quindi è possibile diventare mamma in età avanzata, ricordando che ovviamente sarà impegnativo dal punto di vista fisico e che dovranno essere tenuti in considerazione i rischi.

Studi recenti hanno dimostrato che addirittura nell’uomo l’avanzare dell’età, anche se non è così decisiva come nella donna, coincide con una minore fertilità. Infatti, anche se gli spermatozoi vengono continuamente generati dagli organi riproduttivi maschili, con il passare dell’età si riduce la concentrazione e la qualità degli stessi aumentando così le possibilità che si verifichino anomalie cromosomiche.

Tuttavia, i dati dimostrano che sono sempre più le donne che decidono di pensare ad una gravidanza dopo aver raggiunto una situazione economica più stabile e che in caso di mancato concepimento naturale, si affidano fiduciose alla PMA.

Sulla possibilità di alzare l’età della fertilità vi sono dei pareri contrastanti e se da un lato alcuni studi scientifici affermano che il corpo della donna, seguendo uno stile di vita adeguato, mantenga la fertilità anche ad età avanzata, dall’altro vi sono invece ricerche che sostengono come l’invecchiamento biologico sia inevitabile e non tenga conto dei progressi tecnologici.

Avere un bambino in età avanzata comporta dei rischi?

Ad oggi, grazie alla supervisione di uno specialista, è possibile e fattibile avere figli in età avanzata, come ad esempio anche dopo i 40 anni, ma è bene precisare che possono esserci dei rischi. L’importante è essere informate e consapevoli che possono aumentare le probabilità di soffrire di preeclampsia (gestosi), di dover affrontare probabilmente un taglio cesareo e che potrebbero insorgere più frequentemente problematiche durante il parto.

Inoltre, in questi casi, aumentano sensibilmente anche le eventualità di aborto spontaneo e di anomalie cromosomiche del feto. Ovviamente si tratta di presupposti che possono verificarsi, ma non è detto che accadano, e proprio per questo già dai 35 anni in poi è consigliabile comunque effettuare una serie di esami prima della gravidanza seguiti anche da una diagnosi prenatale.
Per migliorare il percorso di concepimento e di futura attesa, pianificare la gravidanza potrà servire  alla futura mamma over 35 per aiutare la fertilità con giusti stili di vita e procedere con i controlli medici necessari per avere un quadro completo della sua salute.

Raddoppiano le probabilità di una nascita prematura

Molte sono le donne over 35 che partoriscono bimbi sani portando a termine il percorso della dolce attesa con successo senza problematiche rilevanti, prima e dopo il parto. Avere un figlio in età avanzata può però comportare alcuni rischi reali che è opportuno tenere in alta considerazione come la possibilità di una nascita prematura, ovvero di mettere al mondo bambini prima delle 36 settimane di gestazione. La nascita prematura comporta, oltre ad altri rischi,  un peso molto basso del nascituro e il conseguente predisposizione nell’età adulta di avere problemi di obesità, di diabete o ai polmoni.

Quando rimanere incinta è ancora sicuro?

In virtù di quanto affermato e considerate tutte le possibilità date oggi alle donne che vogliono diventare madri, è possibile affermare che non vi sia una data specifica in cui si possa dire di non avere figli. Tuttavia, nel caso della fecondazione in vitro sono numerose le cliniche che non proseguono il trattamento una volta superata la soglia dei 50 anni.

Si tratta di una decisione che viene presa considerati tutti i fattori che ruotano attorno alla gravidanza in età avanzata e che riguardano: la salute del bambino e della mamma. Una importante considerazione che determina questa scelta è il fatto che con l’avanzare dell’età la qualità dei ovuli femminili diminuisce notevolmente e di conseguenza aumentano le probabilità di rischi genetici o congeniti.

Conclusione

Diventare madre, al di là dell’età, è comunque e sempre una scelta d’amore da considerarsi molto personale. Ecco perché scegliere di essere mamma dopo i 35 anni non è troppo tardi, ma bisogna essere consapevoli. Una coppia che desidera realizzare il progetto genitoriale guarda al proprio benessere e a quello della famiglia che intende realizzare.

A differenza del passato, oggi sono aumentate le probabilità di rimanere incinta anche in età un tempo impensabili, e grazie ai notevoli progressi nel campo della fecondazione medicalmente assistita anche una donna over 40  può realizzare il desiderio di avere una gravidanza, anche se questo può comportare dei rischi.

Bisogna quindi essere informati e consapevoli delle difficoltà che si potrebbero incontrare nel ricercare una gravidanza superati i 40 anni ed affidarsi a ginecologi esperti che possano seguire la futura mamma e quindi la coppia nel percorso della dolce attesa.

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